‘A zuppa ‘e carnacotta, il cosidetto ‘O piatto d’’e zandraglie

Detto così perché le donne del popolino accorrevano per contendersi gli scarti gettati via dalle cucine del Palazzo Reale e si azzuffavano

 

 Risultati immagini per palazzo reale napoliRedazione – Eppure la cucina partenopea vanta tanti primi e secondi piatti, alquanto variegati come quello di ‘A zuppa ‘e carnacotta, il cosidetto ‘O piatto d’’e zandraglie, detto così perché le donne del popolino accorrevano per contendersi gli scarti gettati via dalle cucine del Palazzo Reale e si azzuffavano anche.

Infatti esso risale a quando Napoli era la capitale del Regno delle Due Sicilie, le interiora e frattaglie varie degli animali erano considerati scarti non adatti ai palati reali, ma utili a poter sfamare la povera gente con un apparente gesto di magnanimità.

Questo è uno tra quei cosiddetti piatti poveri, molto amato dal basso ceto sociale, che non possedendo particolari beni per potersi permettere pasti speciali, preferiva non buttare via nulla del maiale, facendo così degli scarti, ritenuti non adatti ai palati nobili, il loro alimento per sopravvivere alla fame.

Questo gesto suddetto di magnanimità avveniva dal 1600, dopo che i cuochi di Palazzo Reale cucinavano prelibatezze succulente per il Re e la Regina, nelle quali le interiora e le frattaglie varie degli animali venivano eliminati dai tavoli reali e venivano gettati alle povere genti che vi accorrevano a frotte. Fuori dalle cucine del Palazzo Reale vi accorrevano anche molte donne dai quartieri, che pur di accaparrarsi quantità sostanziose di avanzi, iniziavano a sbraitare ed agitarsi animatamente, fino a darsele di santa ragione, pur di ottenere il cibo conteso.

E per questo che venne coniato l’appellativo di “zandraglie”, che viene usato ancora oggi, ma che fa riferimento a donne, che si agitano ed urlano in modi poco appropriati al gentil sesso.

Gli ingredienti di ‘A zuppa ‘e carnacotta, che può essere preparata anche a casa, è che va consumata quando ancora è ben calda, sono: 2,5 kg di trippa e frattaglie di bue (centopelli, intestino collarino, ventre ed altre prelibatezze), pomodorini, sedano, carote e mezza cipolla.

Come si procede per cuocere il tutto: bisogna fare bollire in un tegame per circa 10-15 minuti, le carote, i pomodorini, il sedano e la cipolla. Una volta fatta insaporire l’acqua ed ammorbidito i primi ingredienti messi a cuocere, aggiungere la trippa e lasciare cuocere per altre 3 ore.

Poi bisogna rimuovere la schiuma bianca che si formerà durante la cottura della trippa e non aggiungere nessun tipo di condimento. Quando la trippa è cotta, tagliarla a striscioline, adagiarla in un tegame accompagnata da fette di pane raffermo, e dal brodo bollente che verrà successivamente versato sopra.

Chi vuole può aggiungerci pepe e una manciata di parmigiano. Dopodiché il piatto può essere servito.

 

GISPA

 

Tagged under

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Piano di Sorrento

L’Istituto nautico “Nino Bixio” partecipa al progetto di Marevivo

Gli studenti svolgeranno diverse attività, sia in aula che outdoor, sulla salvaguardia dell’ecosistema marino   Redazione - Ha preso il via l’11…

13 Feb 2019 Campania Cronache d'Italia Italia del Sud Piano di Sorrento Uncategorized Giuseppe Spasiano

Meta

Luigi Celentano, una petizione per tenere alta l’attenzione

Ha preso il via sulla piattaforma change.org una raccolta di firme che sono arrivate a più di 300   Meta - Ha…

29 Gen 2019 Campania Cronache d'Italia Europa Italia del Sud Meta Uncategorized Giuseppe Spasiano

Vico Equense

MANDIAMO I CARABINIERI A CAVALLO A RICONQUISTARE IL FAITO

Rassegna stampa. Segnaliamo l'interessante proposta del noto blogger Gaetano Maresca che dal suo "La Riviera.it" lancia l'idea dei Carabinieri a…

16 Feb 2019 Campania Vico Equense Redazione

Capri

Anacapri-Sant’Agnello: calciatore si infortuna durante un’azione di gioco, ambulanza al…

Nei minuti di recupero della partita valida per il campionato di Prima Categoria   Un infortunio nei minuti di recupero della partita…

10 Feb 2019 Campania Capri Cronache d'Italia Italia del Sud Uncategorized Giuseppe Spasiano

Numero chiuso, mentre Capri tentenna Venezia fa sul serio

Obbligo di prenotazione per accesso in città dal 2022   Il numero chiuso per il turismo ‘mordi e fuggi’ di Venezia sta…

06 Feb 2019 Campania Capri Europa Italia del Sud Uncategorized Giuseppe Spasiano

Positano

Tutto pronto per il Gran Carnevale di Maiori

Venerdì 15 febbraio (ore 10.30) Conferenza Stampa di presentazione presso la Sala Giunta della Provincia di Salerno   …

14 Feb 2019 Campania Cronache d'Italia Europa Italia del Sud Positano / Costiera Amalfitana Uncategorized Giuseppe Spasiano

Frana Tramonti-Maiori: domani sopralluogo tecnico della Provincia

Riapertura in giornata? Sono trascorsi dieci giorni dall'evento franoso di Pucara che ha provocato l'interruzione del collegamento viario fra Tramonti e…

10 Feb 2019 Campania Cronache d'Italia Italia del Sud Positano / Costiera Amalfitana Uncategorized Giuseppe Spasiano

Inline

Seguici su Facebook

Inline

Seguici su Facebook