Il vecchio patriarca aveva 149 anni.Diventera’ una scultura

Rassegna Stampa .
LA CRONACA DEL TAGLIO DI CIÒ CHE RESTA DEL VECCHIO PINO sulla via Meta Amalfi ss163 TRAVOLTO DALLA FURIA DEL VENTO ATTRAVERSO LE ACCORATE PAROLE DI JOHNNY POLLIO Su Agorà.

PIANO DI SORRENTO
Ore 6: si procede al taglio dell sentinella. Aveva 149 anni. Adesso via libera alla scultura

FONTE AGORÀ informa 12 marzo 2017, 10:37

Tutto pronto: si inizia a tagliare
L’appuntamento è fissato per le ore 6 di questa mattina. Ovviamente lì, davanti alla Sentinella della Statale. Davanti a ciò che resta della Sentinella della Statale, dopo che la furia del vento l’ha letteralmente decapitata. Arriviamo puntuali, ma già è tutto pronto. Il piccolo camion con “in spalla” il cestello è in posizione. Il “chirurgo” armato di motosega sale su.

In strada Claudio, Attilio ed Enzo si danno il cambio a gestire il traffico. Passano minuti senza vedere una sola auto transitare. Un uomo indossa una vistosa canotta color arancio/rosso. Si colloca nei pressi del camion. Ha in mano una sorta di grossa playstation. Scopriamo che è lui che manovra il cestello.

Giù il primo troncone: il cattivo
Si parte. Pochi attimi ed il primo moncone della Sentinella cade giù. Claudio e gli altri si fiondano a vederlo. E’ lui il cattivo. E’ lì che Eolo ha potuto far entrare tutto il suo sfogo. L’albero ha ceduto lì.

Sono evidenti i segni di una vecchia potatura eseguita male. La Natura difficilmente agisce da sola.

Arriva qualche macchina. Può passare. Le operazioni sono momentaneamente interrotte. Subito però si riparte.

Vengono giù sezioni cilindriche sempre più regolari. Quando colpiscono l’asfalto il fragore è enorme.

Passano tre ciclisti. Si fermano. Naso in su. La motosega sta a lavoro.

Booooom!

Altro botto. Si pulisce la strada dai detriti. Un paio di pedalate ed i ciclisti vengono inghiottiti dalla curva successiva.

Piccola sosta e si riparte
La motosega fa il carico di miscela e riparte. La Sentinella è pronta a chinarsi ancora.

Non più di fronte alla forza della natura, questa volta devono essere dei potenti denti meccanici a mortificare la sua imponenza.

Vien giù un altro pezzo. E’ quello buono. Lo si mette in verticale.

Colpisce un particolare: il centro del tronco è praticamente nei pressi della circonferenza.

Com’è possibile?

Ancora una volta è stata la natura. Per compensare lo squilibrio dovuto al fatto che l’albero non era in asse, che pendeva verso valle, la Sentinella ha prodotto più legna nella parte a monte. Si era equilibrata da sola.

Claudio conta gli anni. Ogni anello 365 giorni.

149 anni di storia
Alla fine sono 149. Altro che i 50/60 indicati nella perizia o i 130 ipotizzati dallo stesso Presidente del WWF.

E’ un secolo e mezzo.

Un secolo e mezzo in cui la Sentinella ha accompagnato ognuno che passava da lì.

Un secolo e mezzo di storia delle Costiere.

Una primo racconto la Sentinella già lo fa. Ci narra di un lungo periodo di siccità. Circa un centinaio di anni fa. Lei era ancora giovane. Noi non eravamo nati. I nostri nonni si. Forse lo avrebbero ricordato. Oggi ci sono quegli anelli strettissimi, che quasi sembrano sovrapporsi, a rivelarlo.

Il sole inizia a salire sulla linea dell’orizzonte. Passano i primi NCC diretti a Positano. Anche loro alzano il naso all’insù.

Sono le 7. Tra non molto la strada comincerà e prender seriamente vita.

Bisogna accelerare i tempi. Si riattiva la grossa Playstation. Il cestello prende quota e la motosega riparte.

Diventerà una scultura
Vanno giù altre due grosse sezioni del tronco. Forse ci siamo. Piccolo conciliabolo, anche per consentire alle auto di passare e poi si decide. Ancora un altro taglio.

La Sentinella resterà così, almeno per ora. Poi toccherà alle abili mani di un artigiano il compito di ridisegnarla.

Perché Claudio lo conferma: diventerà un’imponente scultura. Imponente era stata da viva, quando salutava abitanti e turisti che le passavano ai piedi, imponente sarà anche da “morta”.

Cosa rappresenterà? Per ora è un segreto. Bisognerà attendere che secchi un po’ per iniziare a modellarla ed in più occorre metterla in sicurezza.

Ultime foto di rito e poi in auto diretti al computer.

C’è da raccontare l’ultimo respiro del Pino Sentinella, ma anche il primo vagito della Scultura Sentinella.

Johnny Pollio

Tagged under

Apologies, but no related posts were found.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Piano di Sorrento

Pini Villa Fondi. ..in due si salvano dalla motosega

Rassegna Stampa AGORÀ Ricorderete il provvedimento d’urgenza con cui il Sindaco Vincenzo Iaccarino ordinò all’Ingegnere Graziano Maresca il taglio di ben…

16 Giu 2017 Campania Piano di Sorrento Redazione

Meta

Meta, morto in mare ed auto in fiamme

Un uomo è colto da malore mentre nella notte va in fuoco una 500    Meta – In poche ore due avvenimenti…

21 Giu 2017 Meta Uncategorized Giuseppe Spasiano

Vico Equense

Abbiamo il depuratore ma ancora c'è tanto da fare per…

di Raffaele Attardi La Grande Onda Tutte le carenze denunciate dalla nota inviata dal Comune di Vico alla regione Campania hanno…

15 Giu 2017 Vico Equense Redazione

Capri

Veronica Maya, balli e canti con Guido Lembo

Parentesi vacanziera prima del ritorno in Rai   Veronica Maya, balli e canti alla taverna Anema e Core di Capri. Prima di…

16 Giu 2017 Capri Uncategorized Giuseppe Spasiano

Capri: bagnate le scale della Piazzetta

La cittadina isolana imita Firenze per non far sedere i turisti per bivaccare   Capri – Ed anche la cittadina isolana imita…

14 Giu 2017 Capri Giuseppe Spasiano

Positano

Il Galeone di Amalfi cede in curva

Sull’Arno i costieri non tengono il ritmo dei genovesi    Redazione – Non ce l’ha fatta il Galeone amalfitano sull’Arno che cede…

18 Giu 2017 Positano / Costiera Amalfitana Giuseppe Spasiano

17 e 18 giugno Regata Repubbliche Marinare a Pisa

Ecco il programma completo   Pubblicato il programma completo della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare che si volgerà a Pisa il 17…

16 Giu 2017 Positano / Costiera Amalfitana Uncategorized Giuseppe Spasiano

Inline

Seguici su Facebook

Inline

Seguici su Facebook