Il successo di Paradox e il genere fantasy che fa impazzire i giovani

Paradox” è l’opera prima di Adriana Moccia, giovane autrice sorrentina dal potente estro creativo.
Si tratta di un esordio letterario importante per quello che questo libro rivela essere un grande talento del nostro territorio: è raro leggere una scrittrice esordiente eppure già così matura.
La trama è avvincente, la narrazione prende, entusiasma, affascina, conquista per la storia ricca, diversa dalle altre.
Soprattutto i giovani e giovanissimi, a pochi mesi dall’uscita del volume, stanno subissando l’autrice di mail, messaggi, complimenti, curiosità, richieste. E’ già un successo per questa “selfpublisher” di soli 27 anni.

Gli ingredienti sono tanti, per tutti i gusti e amalgamati al meglio: c’è il mistero, il fantasy, il paranormale, la storia romantica, l’avventura, l’amore impossibile, il viaggio introspettivo nei sentimenti, nelle emozioni e nei conflitti interiori, il dolore, l’annientamento, la lotta per la sopravvivenza, il riscatto.
L’ambientazione sorvola paesaggi d’una bellezza mozzafiato, i luoghi sono descritti in modo minuzioso, incantato, quasi fotografico. C’è tanto di Sorrento nella storia, per la scuola l’autrice ammette di essersi ispirata al Chiostro di San Francesco, per la casa dove vive alla pineta Le Tore.
La scrittura è estremamente attenta a ogni dettaglio e intrisa di sottolineature psicologiche.
Il romanzo proietta in un’altra realtà, nascosta e remota, fatta di magia e inconscio. Gli elementi fantastici e soprannaturali si intrecciano con l’esplorazione degli abissi della mente, e la narrazione si inerpica nelle angosce e nelle paure più profonde dell’Io segnato dal dolore del vivere.

Paradox è un romanzo drammatico e colmo di suspense, fantasioso e ricco di colpi di scena, ma anche delicato e romantico.
Rientra di diritto nella migliore tradizione della letteratura gotica, il genere narrativo sviluppatosi dalla seconda metà del Settecento, caratterizzato dall’unione di temi romantici e di terrore, con elementi di soprannaturale, e dall’ambientazione in luoghi affascinanti e tenebrosi, con atmosfere ricche di angoscia, pathos e mistero, che irrompono d’improvviso nell’apparente calma e ordinaria quotidianità.
Il genere è definito fantasy, anzi “urban fantasy” (o fantasy metropolitano), sottogenere del fantasy che è un fantasy contemporaneo, ma a differenza di quest’ultimo non ha limitazioni temporali (cioè non necessariamente è ambientato nei tempi attuali), bensì spaziali, cioè l’elemento fantastico è ambientato nel mondo reale e in ambienti urbani. La bravura di Adriana è rendere la storia fantasy ricca di sensazioni e sentimenti così concreti ed autentici da coinvolgere ed emozionare i lettori.

Due adolescenti, Amanda e Roberto, sono gli sfavillanti protagonisti di “Paradox”.
La storia parte da una vita difficile e ferita di un’adolescente, Amanda, che sembra risorgere grazie a una stupenda storia d’amore che sboccia tra i banchi di scuola.
Ma la vicenda prende una piega irrazionale, dove, tra paurosi misteri e inusitate difficoltà, i due ragazzi sono catapultati in un mondo altro, dove la realtà ordinaria viene messa in discussione da inaspettate e straordinarie rivelazioni, che aprono le porte a scenari di lotta e orrore. La storia d’amore si colora così di contorni parasensoriali che travalicano i confini dell’umano, proiettando i protagonisti in una sfera oscura e impensabile, in una sorta di “romanticismo soprannaturale”. I due giovani sembrano fluttuare dall’inferno della disperazione alla gioia spirituale del paradiso, legati da un amore che li salva e li distrugge nello stesso tempo. Il loro legame diventa apparentemente impossibile da realizzare, se non sovvertendo l’ordine naturale dell’esistenza. In un appassionante vortice di colpi di scena, i due ragazzi arrivano a sfidare la morte pur di cambiare il loro crudele destino. Ma il racconto non è privo di un messaggio positivo, laddove le contrarietà e i conflitti si traducono in speranza per i due protagonisti che, tramite un travaglio psicologico e spirituale, riescono a riassaporare la perduta gioia di vivere.

Il romanzo è raccontato in prima persona da Amanda.
Lunghi capelli castani e grandi occhi nocciola, Amanda Evans è una diciassettenne italo-americana, nata e cresciuta in California. Pur essendo tanto giovane, conosce bene il dolore del lutto, vittima di tragici eventi che la rendono orfana e la sradicano dal suo mondo di certezze. Da piccola perde il padre, ma grazie alla mamma riesce a rialzarsi e a vivere una vita piena, se pur con un vuoto nell’anima. Il destino, purtroppo, si accanisce contro di lei, e a causa di un incidente d’auto muore anche la madre, il suo unico punto di riferimento. In un solo attimo Amanda si trova sola al mondo e con un dolore nel cuore incolmabile. Come se non bastasse, è costretta ad abbandonare la sua casa, le sue migliori amiche e a cambiare vita e addirittura continente, perché da Santa Barbara deve trasferirsi in Italia, a Sorrento, in una terra a lei sconosciuta, dove abita lo zio Vincent, fratello della madre, uno stimato avvocato, l’unico parente in grado di accoglierla, che le ha sempre voluto bene. Divorziato dalla malvagia moglie, lo zio ha due figlie, Jessica e Brianna, della sua stessa età di Amanda. Le due cugine sono perfide e gelose, vere e proprie arpie, che la odiano, mosse da un rancore immotivato e una gelosia incommensurabile nei suoi confronti. La deridono, la isolano anche a scuola, cercano di ferirla più di quanto lei non lo sia già, senza nessuna pietà per quello che ha passato nella vita, all’oscuro dello zio. Amanda finisce col chiudersi in se stessa, smette quasi completamente di mangiare, passa le sue giornate a letto dormendo per far passare più velocemente il tempo. Arriva al limite della depressione più profonda che la induce a isolarsi dal mondo e a rifugiarsi nel sollievo artificiale delle gocce per dormire. Comincia poi ad avvertire strane sensazioni, inspiegabili e spaventose, che le sembra la stiano facendo impazzire. Le capita di fare sogni strani e in più si sente osservata, come se qualcuno la stesse seguendo, ma non riesce a capire chi o cosa sia. Un fitto bosco circonda la casa in cui abita e da lì una stana e incomprensibile forza la attira. Come se ci fosse qualcuno o qualcosa lì con lei, che la osserva e la spia, un’oscura entità, nascosta in qualche angolo del bosco. La presenza che sente si fa sempre più insistente. Dormire la notte è un tormento, incubi terribili e strani la inseguono e la piombano in un mondo fantastico e spaventevole. Crede di avere allucinazioni, di aver completamente perso la ragione, di star precipitando in un baratro senza appello.

Finché, un giorno, arriva a scuola Roberto: un nuovo studente dal fisico atletico, la bellezza angelica, i capelli biondi, i lineamenti perfetti, e due incredibili occhi a mandarla color ghiaccio. Occhi così singolari, colmi di magnetismo, che la catturano completamente, facendole dimenticare il mondo circostante. Ogni ragazza corre dietro a Roberto, tutte fanno a gara per avere uno sguardo o anche un saluto da lui, ma la sua attenzione è rivolta tutta verso Amanda, vuole conoscere solo lei, cosa che la sorprende e inorgoglisce. Non capisce come mai è così interessato a lei, ma soprattutto come mai, quando è in sua compagnia, si sente finalmente serena. I due iniziano a frequentarsi grazie a delle lezioni private di arte. Dal momento che lo ha conosciuto, la vita di Amanda ha una svolta positiva. Lei ha bisogno di qualcuno che si accorga che esiste, che le dia fiducia e speranza, e si aggrappa a lui con tutte le sue forze. Quando è con lui riesce a mettere da parte le sofferenze e i ricordi dolorosi. Tuttavia lui è strano, c’è qualcosa che le sfugge: mentre lei riesce ad aprirsi e raccontargli tutto, lui dice poco o niente del suo passato. Nei momenti che condividono insieme succedono delle cose strane, Roberto ha atteggiamenti enigmatici che lei non riesce a decifrare. Ben presto è chiaro che Roberto nasconde un segreto che custodisce nel profondo dell’animo. È qualcosa difficile da raccontare, comprendere e accettare. Un segreto che non può svelare, che rende ogni cosa complicata, dal quale non può sfuggire e per il quale cerca disperatamente una soluzione. Ma per Amanda è disposto a tutto. Per lei è pronto a infrangere regole, a crearne di nuove. L’amore è l’unica forza che può sconfiggere il male. Roberto vuole che la ragazza amata sia felice, vuole “cancellare le sfumature scure della sua vita, per tinteggiarla di colori raggianti”. Le anime dei due protagonisti sono legate da una missione che lui deve compiere: salvare Amanda da un pericoloso destino. Tuttavia la scelta di stare insieme metterà in pericolo entrambi, conducendoli in un costante bilico tra la vita e la morte. Ma l’amore vince sempre: “Non chiederti dove sarò. Siamo un’unica anima: Quando ti sentirai sola cerca dentro di te… è lì che mi troverai, sempre”, dice Roberto ad Amanda.

Il finale rimane in sospeso, lasciando aperto lo spazio al sequel, fortemente richiesto dagli innumerevoli fans del libro che sognano nuovi capitoli di questa saga fantasy.

 

Adriana Moccia è nata nel 1990 a Sorrento, dove vive con suo padre.
Sin da piccola è avida lettrice e collezionista di romanzi e dedica il tempo libero alla scrittura creativa.
Figlia di genitori entrambi musicisti, è cresciuta amando la musica e adora cantare.
Ha vissuto un’infanzia difficile a causa della separazione dei genitori e alla lontananza da sua madre.
In questo periodo trova supporto in suo cugino Roberto, purtroppo stroncato poco tempo dopo da una malattia, e al quale ha dedicato Paradox.
Oltre alla letteratura, la sua materia preferita a scuola era Storia dell’Arte: l’architettura gotica, i castelli medioevali e l’espressione vittoriana dell’arte funeraria sono i suoi stili artistici preferiti.
Diplomata al Liceo Artistico a Sorrento poi all’Accademia cinematografia e recitazione a Napoli, afferma che la lettura e la scrittura sono il suo rifugio e il cinema il suo mondo.
Estremamente fantasiosa ed empatica, ha scritto un libro che la esprime totalmente: c’è l’arte, il cinema, la musica. Il cinema, perché sembra aver scritto Paradox sviluppandolo con un occhio più da regista che da scrittrice. L’arte ha ispirato le scenografie del romanzo. Le musiche che hanno ispirato le scene del romanzo sono raccolte in una playlist che sta spopolando su youtube.

Ma perché i lettori più giovani di tutto il mondo amano tanto il genere fantasy, di cui Paradox è il prototipo più recente? Probabilmente per lo stesso motivo per cui sta spopolando Paradox: le storie accattivanti, le trame perfettamente intrecciate, i personaggi coinvolgenti e quella componente di magico e irrazionale che stimolano nei giovani la curiosità di comprendere il mondo e il contatto col loro universo inconscio. Il pubblico di riferimento di questo tipo di letteratura è lo “Young Adult”, ragazzi compresi indicativamente tra i dodici e i diciotto anni, anche se in realtà questa narrativa vanta numerosi seguaci fin oltre i quarant’anni. Come il pubblico a cui si rivolgono, i protagonisti della letteratura YA sono adolescenti, quasi sempre in età scolastica. Affrontano i problemi classici del romanzo di formazione, come relazioni familiari o con i pari all’insegna di problematicità e conflitti, prime esperienze sentimentali e affettive, desiderio di avventura (spesso in scenari fantasy e mondi futuristici), processo di maturazione che li avvia al percorso per diventare adulti, e sono scritti in modo scorrevole e accattivante.

Carlo Alfaro

 

 

 

Tagged under

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Piano di Sorrento

Piano di Sorrento, quattro giorni di Black Friday

Tante promozioni: “Non solo abbigliamento, la convenienza è per tutti i settori”, dice il presidente dell’Ascom   Gianluca…

22 Nov 2017 Campania Cronache d'Italia Italia del Sud Piano di Sorrento Uncategorized Giuseppe Spasiano

Meta

Geografia nascosta a Meta alla scoperta dei centri storici

GEOGRAFIA NASCOSTA DELL'ITALIA ESTERNA 2017 IV EDIZIONE Meta (NA) - 11 e 12 Novembre 2017 Giornate di paesologia, mareologia, arte, cultura, artigianato e…

06 Nov 2017 Meta Antonio Volpe

Vico Equense

Isolata ancora la frazione Monte Faito

La strada è stata liberata ma è interdetta al traffico per il costone che non è sicuro   Vico Equense – Resta…

14 Nov 2017 Campania Cronache d'Italia Italia del Sud Uncategorized Vico Equense Giuseppe Spasiano

Capri

Truffe on line sempre più ingegnose, numerosi capresi tra le…

Ecco i 7 consigli per difendersi   Le truffe sono spesso dietro l’angolo. Anche online, o meglio, soprattutto online, dove con la…

22 Nov 2017 Campania Capri Cronache d'Italia Italia del Sud Uncategorized Giuseppe Spasiano

Festività di Capodanno a Capri: affidata alla Ellegi l'organizzazione delle…

La sera del 30 Ron in concerto. San Silvestro con la Gucci band, i dj e Mary Boccia   Capri -…

20 Nov 2017 Campania Capri Cronache d'Italia Italia del Sud Giuseppe Spasiano

Positano

Maiori: trovato con una pistola scacciacani in auto

Denunciato 27enne napoletano   La scorsa notte, i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Amalfi, agli ordini del maresciallo Matteo Cecini e coordinati dal…

20 Nov 2017 Campania Cronache d'Italia Italia del Sud Positano / Costiera Amalfitana Uncategorized Giuseppe Spasiano

Put costiera sorrentina-amalfitana: rinviato l’ok

Ritirata la proposta di legge perché necessita di alcune modifiche tecniche  Costa delle sirene - La Commissione Urbanistica ha rinviato l’ok al…

17 Nov 2017 Campania Cronache d'Italia Italia del Sud Positano / Costiera Amalfitana Sorrento Uncategorized Giuseppe Spasiano

Inline

Seguici su Facebook

Inline

Seguici su Facebook