IO, QUERELATO E (SEMPRE) ARCHIVIATO

IO, QUERELATO E (SEMPRE) ARCHIVIATO
(da Flora Beneduce e Armando De Rosa) Salvatore  Dare su Facebook

Storia di denunce temerarie ai giornalisti
Così si ingolfano le Procure per inutilità

Pochi giorni fa il gip del Tribunale di Benevento Roberto Melone, su richiesta del sostituto procuratore Nicoletta Giammarino, ha emesso il decreto di archiviazione nei miei confronti a seguito di una querela presentata contro il sottoscritto dall’attuale consigliere regionale di Forza Italia Flora Beneduce e dal marito Armando De Rosa, ex assessore regionale della Democrazia cristiana negli anni Ottanta. Risultavo indagato per l’ipotesi di diffamazione a mezzo stampa in merito a un articolo pubblicato su Metropolis quotidiano il 21 aprile 2013.

Il mio pezzo riguardava la citazione diretta a giudizio “spiccata” dalla Procura di Torre Annunziata nei confronti di Beneduce e De Rosa per l’ipotesi di abusivismo edilizio circa alcune opere contestate loro dalla polizia giudiziaria durante un sopralluogo nella loro proprietà situata nelle vicinanze del ristorante “O Saracino”. Questo locale fu demolito per abusi edilizi sulla scorta anche di ricorsi presentati dagli stessi Beneduce e De Rosa nel periodo del mio articolo. Riepilogai le vicende fornendo un focus sulla piana di Seiano e sul fatto che il ristorante “O Saracino” sarebbe stato demolito anche su impulso di persone imputate proprio per abusivismo edilizio che di lì a qualche giorno avrebbero dovuto presentarsi in Tribunale per un’udienza. Tutto raccontato provando a documentarmi quanto più possibile e rispettando i criteri deontologici e non solo (come faccio sempre).

Detto questo, la Procura di Benevento – per questa querela – ha dovuto aprire un’inchiesta nei miei confronti, ha dovuto mettere un pubblico ministero del valore della dottoressa Giammarino a indagare su una querela già persa in partenza sottraendo tempo e risorse all’ufficio e anche allo stesso pubblico ministero (di recente assegnata dal Csm alla Corte di Appello di Napoli) che in quel periodo intanto indagava pure sull’allora ministro Nunzia De Girolamo, sulle nomine sospette all’Asl e sull’ex Guardasigilli (ora sindaco di Benevento) Clemente Mastella. Ma doveva indagare anche me. Per un articolo. In cui era tutto verificato e scritto all’interno della cintura di norma e coscienza.

Il pm Giammarino ha chiesto l’archiviazione della mia posizione al gip Melone ravvisando l’assenza di qualsiasi ipotesi di reato e mi fu notificata la fissazione della camera di consiglio dinanzi al gip. Scrive la dottoressa Giammarino nella sua istanza: «Le affermazioni riportate nell’articolo rientrano perfettamente nell’esercizio di diritto di critica». Il diritto di informazione «viene esercitato nell’ambito dell’attività giornalistica che costituisce in molti casi il cane da guardia della democrazia». Per tutta risposta i querelanti attraverso il proprio legale si sono opposti alla richiesta di archiviazione della Procura e nella loro memoria valutata dal gip, oltre a chiedere il mio rinvio a giudizio (e ovviamente in caso di processo una condanna), hanno invitato la Procura (leggo dagli atti) a «svolgere tutti gli opportuni accertamenti per comprendere le reali motivazioni per cui il giornalista dottor Salvatore Dare abbia scagliato i suoi strali dalle colonne di un giornale ai danni degli esponenti». Niente strali mi viene da dire, è solo dovere.

A quel punto vengono disposte ulteriori indagini e il pubblico ministero torna a richiedere l’archiviazione stavolta accolta dal gip il quale, nel suo decreto, scrive: «Vanno condivise le argomentazioni del pm riguardanti il diritto di cronaca, l’accusa non è sostenibile in giudizio». Adesso Beneduce e De Rosa potranno proporre ricorso per Cassazione. Vedremo.

Ma intanto è arrivata l’ennesima dimostrazione di quanto (anche in penisola sorrentina) i giornalisti che si discostano da certe lobby culturali, che non fanno avanti e indietro nei Comuni a caccia del favore, che non hanno ruoli ombra concessi loro da altrettanti editori ombra e che non si piegano al comunicato stampa di turno vengono perseguiti con querele temerarie. Non ho mai temuto alcunché perché ritengo di essere un professionista sereno nel mio lavoro, mi “sono costruito” da solo senza chiedere piaceri a nessuno inseguendo un piccolo grande sogno, né io né i miei familiari abbiamo mai chiesto favori né vantiamo debiti da saldare, crediti da riscuotere o altro. Quindi sono sempre equilibrato e tento di essere al di sopra delle parti in tutti casi, anche quando sono meno freddo rispetto al solito. Sia chiaro: non sono nessuno ma nel piccolo cerco di fare il giornalista.

Un pensiero a qualche collega più grande di me e con mansioni ben più probanti che mi invitò (forse su input esterni a cui tuttora si piega) a frenare certe attenzioni su certi temi su suggerimento dell’amico del suo amico che gli dà da mangiare. Io vado avanti. Un saluto anche a un pseudo collega a cui auguro le cose che augura a me. Poi parleremo.

*Beneduce e De Rosa attualmente risultano anche indagati per lottizzazione abusiva. I fatti riguardano il loro resort in località Vico Equense, “Il Sireneo d’Aequa”, posto sotto sequestro lo scorso settembre a chiusura di un’inchiesta condotta dal nucleo Pg di Torre Annunziata e dai carabinieri della compagnia di Sorrento. Il sequestro è stato oggetto di ricorso al Tribunale del Riesame che ha respinto l’istanza degli indagati ravvisando tuttora esigenze cautelari. Beneduce e De Rosa a questo punto si sono rivolti alla Cassazione che ha confermato l’impianto accusatorio confermando il sequestro preventivo. Di questa vicenda ne ho dato notizia.

**Un anno fa, alla notifica dell’avviso ex 415 bis cpp, mi fu proposta dai querelanti una remissione della querela, ciò avrebbe estinto tutto, l’inchiesta e la querela e il procedimento si sarebbe fermato. Ho detto gentilmente di “no” perché volevo che si formasse un giudicato di un giudice terzo. Non avrei voluto apparire come quello che si piega o peggio su cui potesse gravitare l’ombra di un piacere avuto magari da scontare in eterno e magari raccontato in maniera storpiata ad altri.

***In tutti questi anni ho sempre pubblicato con ampio spazio sia sul giornale sia sul sito web tutte le iniziative politiche e sociali della consigliera Beneduce senza fare la “carogna” del cronista querelato che cancella la controparte con cui si interfaccia spesso. Dovere istituzionale e di professione e dimostrazione di essere corretto fino alla fine. Che farò sempre. E non ho acredine.

****Ho pubblicato questo post per giustizia e non per autocelebrarmi: voglio dare notizia di una vicenda su cui all’epoca anche tanti pseudo-colleghi che attualmente vivacchiano con contributi pubblici dei Comuni o pagnotte sottobanco ci sguazzarono. Come? Dando ampio risalto alla notizia della rettifica chiesta nei miei confronti da Beneduce e De Rosa alla pubblicazione dell’articolo. Corressero un articolo non pubblicato da loro senza mai interpellare il sottoscritto e correggendo un pezzo che per la magistratura è corretto. Una grave scorrettezza. Così come fu ugualmente pubblicato un comunicato stampa successivo, firmato dai querelanti, in cui, a proposito del sottoscritto, fu evidenziato che «l’aver oggi strumentalmente ripescato vicende del tutto infondate quanto vetuste può ben ricollegarsi vuoi alle nostre iniziative dirette a tutelare la legalità e l’ambiente nella zona di Seiano, vuoi all’incarico politico-amministrativo meritatamente affidato di recente alla dottoressa Beneduce (il subentro in consiglio regionale)». Inoltre pubblico questo post perché in questi giorni non ho visto comunicati stampa in cui si notiziava la gente della querela persa.

*****Un grazie speciale al mio amico e difensore Giovanbattista-Gianni Pane al quale, con l’ossessione che pervade la mia anima ribelle, ho voluto fornire supporto per la memoria difensiva che ha presentato al gip.

******E’ una quereluccia e non una guerra ma le cose vanno dette chiaramente. Da oggi in poi pubblicherò sempre il verdetto delle querele, i soggetti querelanti e i motivi.

Tagged under

Apologies, but no related posts were found.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Piano di Sorrento

Piano di Sorrento, riasfaltatura Corso Italia

La zona interessata è quella compresa al confine con Sant’Agnello tra il 14 e 15 dicembre    Piano di Sorrento – Sarà fatta la…

13 Dic 2017 Campania Cronache d'Italia Italia del Sud Piano di Sorrento Giuseppe Spasiano

Meta

SUSANNA BARBA TORNA ALLA CARICA SULLA COMMISSIONE PAESAGGISTICA

domenica 10 dicembre 2017 A proposito della Commissione Paesaggistica e non solo...i nodi vengono al pettine! I nodi vengono sempre al pettine e così…

11 Dic 2017 Meta Redazione

Vico Equense

La notte bianca di Vico Equense

Il centro cittadino si trasformerà in un enorme palcoscenico diffuso a cielo aperto   Vico Equense – La cittadina costiera si prepara…

09 Dic 2017 Campania Cronache d'Italia Italia del Sud Uncategorized Vico Equense Giuseppe Spasiano

Capri

Collegamenti marittimi: Capri non è più isolata

Dopo 24 ore di stop riprese le partenze delle navi Caremar Capri non è più isolata. Dopo 24 ore di stop…

13 Dic 2017 Campania Capri Cronache d'Italia Italia del Sud Giuseppe Spasiano

Capri, prove di atterraggio notturno per l’eliambulanza del 118

di Anna Maria Boniello Prove di atterraggio notturno a Capri dell’eliambulanza del 118 negli spazi del campo sportivo San Costanzo nella…

05 Dic 2017 Campania Capri Cronache d'Italia Italia del Sud Uncategorized Giuseppe Spasiano

Positano

Ravello, Massimo Ranieri special guest del 2018 in musica [PROGRAMMA]

Brindisi di Capodanno in musica nel segno dell'identità italiana   Brindisi di Capodanno in musica nel segno dell'identità italiana. Il 2018 a…

13 Dic 2017 Positano / Costiera Amalfitana Giuseppe Spasiano

Cetara: frontale tra due auto sull'Amalfitana, traffico in tilt [FOTO]

Un incidente tra due auto è avvenuto intorno alle 14 e 30 sulla Statale 163 Amalfitana, nel comune di Cetara. Con…

08 Dic 2017 Campania Cronache d'Italia Italia del Sud Positano / Costiera Amalfitana Uncategorized Giuseppe Spasiano

Inline

Seguici su Facebook

Inline

Seguici su Facebook