Nasceva 140 anni fa Elvira Coda in Notari, salernitana, la prima donna regista

Salerno 1875 – Cava 1946

Nasce a Salerno il 10 febbraio 1875 da Diego Coda e Agnese Virges; Elvira studia, frequenta la scuola normale femminile poi si trasferisce a Napoli con la famiglia, lavorando come modista.
Incontra Nicola Notari che sposa il 25 agosto 1902. Elvira lavora con Nicola, lo aiuta nella colorazione delle foto e poi dei film. Ben presto i Notari passano alla produzione di film: siamo agli inizi, tante le produzioni pionieristiche, gli esperimenti, le case cinematografiche che si lanciano sulla novità, in una città, Napoli, attenta e ricca di fermenti e stimoli in questo campo.
Elvira e Nicola hanno tre figli: Edoardo, Dora e Maria e nel 1909 creano un laboratorio di stampa titolatura e coloritura delle pellicole, la “Dora Film Fabbrica di film per cinematografi e films parlanti” in Via Roma 91 dove si “eseguono cinematografie”. In poco tempo la Dora Film si trasformerà in casa di produzione diventando, insieme alla Lombardo Film e alla Partenope Film, una delle più famose compagnie di Napoli, tra le capitali del cinema in Europa, in Italia seconda solo a Torino.
Cortometraggi, vedute di Napoli, di Capri, feste; ma Elvira vuole di più e si dedica ai lungometraggi, ai film: i ruoli sono ben divisi: Nicola si occupa della parte tecnica, lei della sceneggiatura e della regia. Elvira fa recitare in quasi tutti i suoi film il figlio Edoardo che, con lo pseudonimo di Gennariello, diventa uno dei personaggio centrali delle sue sceneggiature. Chiama giovanissimi attori che diventeranno straordinari caratteristi come Tina Pica e Carlo Pisacane, il futuro Capannelle. Ai suoi film partecipano anche popolani, gente presa dalla strada; recita anche l’insegnante di Edoardo, Rosella Angioni che con il nome d’arte di Rosé Angioni diverrà una delle attrici più famose della Notari. Elvira è caparbia, la chiameranno in famiglia “la Marescialla”; è autoritaria e non si arrende di fronte a nessun ostacolo. Dai suoi attori pretende una recitazione senza eccessi, moderna rispetto ai gusti dell’epoca. Racconta il nipote Armando Notari: «Come regista, mia zia Elvira era severissima, addirittura pignola. Non esitava a far ripetere le scene che non le erano piaciute […], esigeva lacrime vere […] e perciò prima di ingaggiare un attore, si informava sulle sue vicende familiari. […] era venuta a conoscenza, per esempio, che un attore era orfano? Ebbene, lei gli parlava del padre».
Carmela la pazza (1911), Figlio del reggimento (1915), Carmela la sartina di Montesanto(1916), La Medea di Portamedina (1919), Gennariello il figlio del galeotto (1921), Trionfo cristiano (1930), sono alcuni dei titoli dei circa 60 lungometraggi che realizzò insieme ad un centinaio di cortometraggi. Di tutta la produzione dei Notari oggi restano tre film conservati nella Cineteca nazionale di Roma: E’ piccerella (1922), ‘A santanotte (1922), Fantasia ‘e surdate (1927). Le sue opere sono romanzi popolari: Elvira ama Matilde Serao (con la quale però non avrà mai un buon rapporto) e Carolina Invernizio. Nelle storie c’è sensualità, desiderio, amore, c’è la povertà e il sogno di una vita diversa; ci sono donne che vivono triangoli amorosi e che sono destinate a morire in una sorta di catarsi finale, madri generalmente positive che soffrono per i loro figli. C’è il melodramma ma anche qualcosa in più: realismo crudo; riprese dal vero inserite nel film che portano allo spettatore le immagini di corpi martoriati dalla povertà e dall’ignoranza. Il mondo che ritrae è infatti quello della Napoli misera dei bassi, delle case dei pescatori; la vita degli scugnizzi, il dramma di chi non ha niente.
Non è facile per Elvira, per una donna, essere regista, eppure nel cinema delle origini, la presenza femminile è notevole. Non solo addette al montaggio e alla coloritura delle pellicole, un ruolo che sembra adatto a loro visto che ― come afferma Giuliana Bruno ― «il montaggio somiglia al cucito«; non solo attrici, ma anche registe, produttrici, direttrici di scuole di recitazione.
La censura darà molti problemi alla produzione dei Notari: quella legale cercherà di cancellare dai film le passioni, la realtà; poi quella fascista metterà al bando la pazzia, il suicidio e il dialetto. Ma Elvira continua. La Dora Film sbarcherà anche negli Stati Uniti dove verrà organizzata la Dora Film of America che avrà sede nella 7a Avenue a New York. I film di Elvira, poco amati dalla critica e della cultura ufficiale, hanno un enorme successo commerciale nelle città del Sud Italia e nella comunità italoamericana.
Poi Elvira deve arrendersi al sonoro ma soprattutto al nuovo modo di fare film, alla nuova industria cinematografica che nulla ha più a che fare con l’artigianato pionieristico a cui lei appartiene e che lentamente escluderà le donne dalla produzione: nel 1930 la Dora Film chiude i battenti.
I Notari nel 1940 tornano a Cava dove Elvira muore il 17 giugno 1946.

Ecco il suo film A Santanotte del 1922: https://youtu.be/OOnIMpDc0iE

Fonti, risorse bibliografiche, siti

Monica Dall’Asta (a cura di), Non solo dive. Pioniere del cinema italiano, Bologna, Cineteca 2008

Vittorio Martinelli, Bianco e Nero. Il cinema muto italiano 1922-1923, Roma, RAI-ERI, Centro Sperimentale di cinematografia 1996

Giuliana Bruno, Rovine con vista. Alla ricerca del cinema perduto di Elvira Notari, Milano, La Tartaruga Edizioni 1995

Paolo Foglia, Ernesto Mazzetti, Nicola Tranfaglia, Napoli ciak. Le origini del cinema a Napoli, Napoli, Colonnese Editore 1995

Laura Modini, L’occhio delle donne. Le registe e i loro film. 1986-1996, Milano, Ass. L. Marinelli 1996

Roberto Ormanni, Napoli nel cinema, Roma, Newton Compton 1995

Enza Troianielli, Elvira Notari pioniera del cinema napoletano (1905-1930), Roma, Euroma La Goliardica 1989

Annabella Miscuglio e Rony Daopulo (a cura di) Kinomata. La donna nello schermo, Bari, Dedalo 1980

La sua biografia sul sito di Circola Alice Guy , Associazione dedicata alla cultura e alla promozione del cinema delle donne

http://www.cinemadonne.it/archivio/biofilmografie/VisualSchedaBio.php?IDreg=10

Tagged under

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Piano di Sorrento

Lo Sportello Amianto apre A Piano di Sorrento

Per i marittimi che a bordo sono esposti alla fibra killer a bordo e tutelarli in ogni sede   Piano di Sorrento…

21 Ott 2018 Campania Cronache d'Italia Europa Italia del Sud Piano di Sorrento Uncategorized Giuseppe Spasiano

Meta

Parcheggi .Comune ricorre consiglio di Stato

Rassegna stampa META – PARCHEGGI CORSO ITALIA/ IL COMUNE NON CI STA E RICORRE AL CONSIGLIO DI STATO CONTRO LA…

16 Ott 2018 Meta Redazione

Vico Equense

Galleria di Seiano-Pozzano, chiusure notturne per lavori

Interventi di manutenzione sugli impianti tecnologici   Vico Equense – In un comunicato diramato dall’Anas ci saranno delle chiusure notturne della galleria…

20 Ott 2018 Campania Cronache d'Italia Europa Italia del Sud Uncategorized Vico Equense Giuseppe Spasiano

Capri

Capri, Mezzogiorno d’Italia: invertire la rotta

Il convegno organizzato da Eurapromez sui temi dello sviluppo, del divario economico e sociale   Capri – Si svolgerà il convegno organizzato…

18 Ott 2018 Campania Capri Cronache d'Italia Italia del Sud Uncategorized Giuseppe Spasiano

Fai ‘i luoghi del cuore’: Villa Regina Giovanna e Cappella…

Due siti costieri in lizza nella speciale classifica dei luoghi da proteggere   Cappella di Santa Maria a…

18 Ott 2018 Campania Capri Cronache d'Italia Cultura Europa Italia del Sud Uncategorized Giuseppe Spasiano

Positano

Malore a turista americana, al Costa d'Amalfi tamponata grave patologia

Nell’hotel ha ravvisato un malore ed è stato chiamato il 118   Una turista americana è giunta ieri sera in codice rosso…

19 Ott 2018 Campania Cronache d'Italia Europa Italia del Sud Positano / Costiera Amalfitana Uncategorized Giuseppe Spasiano

Cadavere sui sentieri di Scala, trovato morto escursionista francese [FOTO]

Un 60enne escursionista di nazionalità francese di cui si erano perse le tracce   La zona Il cadavere di…

14 Ott 2018 Campania Cronache d'Italia Europa Italia del Sud Positano / Costiera Amalfitana Uncategorized Giuseppe Spasiano

Inline

Seguici su Facebook

Inline

Seguici su Facebook