La risurrezione di Gesù non è una gioia data col contagocce

Udienza Generale di Papa Francesco del 17. 5. 2017.
“La risurrezione di Gesù non è una gioia data col contagocce, ma una cascata che investe tutta la vita”.
Commento a cura del prof. Antonio Colasanto

La Speranza cristiana – 22. Maria Maddalena Apostola della Speranza.
“In queste settimane la nostra riflessione si muove, per così dire, nell’orbita del mistero pasquale. Oggi – ha detto Papa Francesco in apertura dell udienza generale del mercoledì – incontriamo colei che, secondo i vangeli, per prima vide Gesù risorto: Maria Maddalena. Era terminato da poco il riposo del sabato. Nel giorno della passione non c’era stato tempo per completare i riti funebri; per questo, in quell’alba colma di tristezza, le donne vanno alla tomba di Gesù con gli unguenti profumati. La prima ad arrivare è lei: Maria di Magdala, una delle discepole che avevano accompagnato Gesù fin dalla Galilea, mettendosi a servizio della Chiesa nascente”.
Il vangelo (cfr Gv 20,1-2.11-18) descrive la Maddalena mettendo subito in evidenza che non era una donna di facili entusiasmi. Infatti, dopo la prima visita al sepolcro, lei torna delusa nel luogo dove i discepoli si nascondevano; riferisce che la pietra è stata spostata dall’ingresso del sepolcro, e la sua prima ipotesi è la più semplice che si possa formulare: qualcuno deve aver trafugato il corpo di Gesù. Così il primo annuncio che Maria porta non è quello della risurrezione, ma di un furto che ignoti hanno perpetrato, mentre tutta Gerusalemme dormiva.

Poi i vangeli raccontano di un secondo viaggio della Maddalena verso il sepolcro di Gesù. Maria soffre doppiamente: anzitutto per la morte di Gesù, e poi per l’inspiegabile scomparsa del suo corpo.
E’ mentre sta china vicino alla tomba, con gli occhi pieni di lacrime, Dio la sorprende nella maniera più inaspettata.
L’evangelista Giovanni sottolinea quanto sia persistente la sua cecità: non si accorge della presenza di due angeli che la interrogano, e nemmeno s’insospettisce vedendo l’uomo alle sue spalle, che lei pensa sia il custode del giardino. E invece scopre l’avvenimento più sconvolgente della storia umana quando finalmente viene chiamata per nome: «Maria!» (v. 16).
È una legge che troviamo scolpita in molte pagine del vangelo. Intorno a Gesù ci sono tante persone che cercano Dio; ma la realtà più prodigiosa è che, molto prima, c’è anzitutto Dio che si preoccupa per la nostra vita, che la vuole risollevare, e per fare questo ci chiama per nome, riconoscendo il volto personale di ciascuno. Ognuno di noi Dio chiama con il proprio nome: ci conosce per nome, ci guarda, ci aspetta, ci perdona, ha pazienza con noi.
I vangeli ci descrivono la felicità di Maria: la risurrezione di Gesù non è una gioia data col contagocce, ma una cascata che investe tutta la vita. E’ bello questo.
Gesù non è uno che si adatta al mondo, tollerando che in esso perdurino la morte, la tristezza, l’odio, la distruzione morale delle persone … Il nostro Dio – ha sottolineato il Papa – non è inerte ma il nostro Dio – mi permetto la parola – è un sognatore: sogna la trasformazione del mondo, e l’ha realizzata nel mistero della Risurrezione.

Maria vorrebbe abbracciare il suo Signore, ma Lui è ormai orientato al Padre celeste, mentre lei è inviata a portare l’annuncio ai fratelli.
E così quella donna, che prima di incontrare Gesù era in balìa del maligno (cfr Lc 8,2), ora è diventata apostola della nuova e più grande speranza. La sua intercessione ci aiuti a vivere anche noi questa esperienza: nell’ora del pianto, e nell’ora dell’abbandono, ascoltare Gesù Risorto che ci chiama per nome, e col cuore pieno di gioia andare ad annunciare: «Ho visto il Signore!» (v. 18). Ho cambiato vita perché ho visto il Signore! Adesso sono diverso da prima, sono un’altra persona. Sono cambiato perché ho visto il Signore.
Questa è la nostra forza e questa è la nostra speranza.

Tagged under

Apologies, but no related posts were found.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Piano di Sorrento

Un pino che scoppiava di salute,tagliato

Di Claudio d'Esposito WWF Il pino di via Caposcannato faceva parte del paesaggio e della geografia dei luoghi da decenni. Dall'analisi…

28 Mag 2017 Campania Piano di Sorrento Antonio Volpe

Meta

Tito ritorna alla grande sui social

Rassegna Stampa Corso Italia News META. Gli interventi messi in campo dal primo cittadino del Comune di Meta, Giuseppe Tito, negli…

27 Mag 2017 Meta Antonio Volpe

Vico Equense

Spiagge a Vico. Svendita ai privati. Denuncia di Franco Cuomo…

Di Franco Cuomo (articolo pubblicato su Facebook ) A proposito di un articolo apparso su Positano news sull'intervento della Procura…

28 Mag 2017 Campania Vico Equense qadisha

Capri

Tennis: "Capri Watch" al prestigioso Roland Garros 2017 con ben…

Marin Cilic, Fabio Fognini e Simone Bolelli, tutti vincitori dei Tornei del Grande Slam E’ iniziato oggi, domenica 28 maggio, a…

28 Mag 2017 Capri Uncategorized Giuseppe Spasiano

Ospedale di Capri, avviata la procedura per i lavori

Completamento della vecchia ala e per il nuovo centro dialisi   L'Amministrazione Comunale di Capri, attraverso una nota ufficiale, ha comunicato che…

26 Mag 2017 Capri Giuseppe Spasiano

Positano

Le ali della morte sul sentiero degli Dei

Di Nino Aversa guida escursionista . Purtroppo, oggi, sul Sentiero degli Dei si è presentata la Morte. Un anziano straniero, sul Sentiero…

28 Mag 2017 Campania Positano / Costiera Amalfitana Antonio Volpe

Scoppia condotta del gas sull'Amalfitana [FOTO]

Paura e caos a Marmorata. Strada chiusa, traffico in tilt   Disastro sfiorato questa mattina sulla Statale Amalfitana, in località Marmorata, nel…

26 Mag 2017 Positano / Costiera Amalfitana Giuseppe Spasiano

Inline

Seguici su Facebook

Inline

Seguici su Facebook